apologia del matrimonio
Cari Costanza e Peppino, è giusto che sappiate alcune cose riguardo al matrimonio.
Beh, se lo volete sapere, riteniamo che il matrimonio sia un grande istituto: aiuta le persone ad assumersi responsabilità e impegni, a dire che si prenderanno cura e vorranno bene a qualcuno. Pensiamo che aiuti le persone a mettere da parte l'egoismo.
Beh, se lo volete sapere, riteniamo che il matrimonio sia un grande istituto: aiuta le persone ad assumersi responsabilità e impegni, a dire che si prenderanno cura e vorranno bene a qualcuno. Pensiamo che aiuti le persone a mettere da parte l'egoismo.
Ma al di là di questo nella quotidianità, sappiate che il matrimonio altro non è che una specie di guerra, l’unica guerra in cui si dorme con il nemico.
Se pensate che il matrimonio sarà perfetto, probabilmente è perché siete ancora al ricevimento nuziale. Non scoraggiatevi, ci sono tante tecniche di convivenza per garantire che un matrimonio funzioni bene. Conosciamo una coppia, ad esempio, il cui matrimonio funziona dal 1977 perché parlano a turni. Ancora un mese e, dopo quarant’anni, toccherà al marito.
La realtà è che per un buon matrimonio, non basta che due persone si piacciano, alla base ci deve essere l’amore, quello vero. C’è una grande differenza tra il piacere e l’amore. Se ti piace un fiore lo stacchi immediatamente, se lo ami, lo annaffi e te ne prenderai cura per sempre. O altrimenti lo compri da un indiano (o bangladese) a un euro e vai sul sicuro.
Cari amici, accettate un consiglio: Prima del matrimonio tenete gli occhi ben aperti, ma dopo siate sempre pronti a chiuderne uno.
Se pensate che il matrimonio sarà perfetto, probabilmente è perché siete ancora al ricevimento nuziale. Non scoraggiatevi, ci sono tante tecniche di convivenza per garantire che un matrimonio funzioni bene. Conosciamo una coppia, ad esempio, il cui matrimonio funziona dal 1977 perché parlano a turni. Ancora un mese e, dopo quarant’anni, toccherà al marito.
La realtà è che per un buon matrimonio, non basta che due persone si piacciano, alla base ci deve essere l’amore, quello vero. C’è una grande differenza tra il piacere e l’amore. Se ti piace un fiore lo stacchi immediatamente, se lo ami, lo annaffi e te ne prenderai cura per sempre. O altrimenti lo compri da un indiano (o bangladese) a un euro e vai sul sicuro.
Cari amici, accettate un consiglio: Prima del matrimonio tenete gli occhi ben aperti, ma dopo siate sempre pronti a chiuderne uno.
Il fatto è che, con il matrimonio, una donna sposa un uomo sperando che lui cambi, e lui non cambierà. Un uomo sposa una donna sperando che lei non cambi, e lei cambierà.
Il matrimonio è quell’istituzione che permette a due persone di affrontare insieme difficoltà che non avrebbero mai avuto se non si fossero sposate.
Tu, Peppino, rifletti sulle parole di Confucio: “Quando torni a casa la sera, picchia tua moglie.
Anche se tu non sai perché, non ti preoccupare, lei lo sa”. E tu, Costanza, ricorda: “se un giorno tuo marito ti regalerà un mazzo di fiori senza ragione, la ragione c’è”.
Sapete cosa significa tornare a casa e trovare qualcuno che ti dà immediatamente un po’ d’amore, un po’ di affetto, un po’ di tenerezza? Vuol dire che siete finiti nella casa sbagliata, ecco cosa significa. Un buon marito deve saper comandare a se stesso di ubbidire alla moglie.
Anche se tu non sai perché, non ti preoccupare, lei lo sa”. E tu, Costanza, ricorda: “se un giorno tuo marito ti regalerà un mazzo di fiori senza ragione, la ragione c’è”.
Sapete cosa significa tornare a casa e trovare qualcuno che ti dà immediatamente un po’ d’amore, un po’ di affetto, un po’ di tenerezza? Vuol dire che siete finiti nella casa sbagliata, ecco cosa significa. Un buon marito deve saper comandare a se stesso di ubbidire alla moglie.
Se Adamo non avesse mangiato la mela, Eva gliel’avrebbe rinfacciato per tutta la vita.
Peppino, non provare mai rimorsi per quello che avrai pensato di tua moglie; sappi che lei avrà pensato di te cose molto peggiori.
Insomma, ora che abbiamo scoperto tutti gli altarini, riteniamo che la cosa peggiore siano gli amici… o meglio, coloro che si spacciano per tali. Loro sanno, eppure… cosa li avete invitate a fare tutti quegli amici al vostro matrimonio se poi nessuno di loro in chiesa ha avuto il coraggio di impedire di sposarvi?
Vabbè, scherzi a parte, sappiate che, molto spesso, la felicità di una persona sposata dipende dalle persone che non ha sposato e che un matrimonio riuscito richiede che ci si innamori molte volte, sempre della stessa persona.
Alla fine, cari amici, al di là di tutte le parole che abbiamo detto o diremo, vogliamo augurarvi buona vita, rivelandovi che il segreto per un matrimonio felice rimane un segreto!